L’ennesimo grido di dolore e i rimedi rapidi e possibili
24/01/2013 di Alberto Saravalle.

I dati riportati sono noti: 9 milioni di processi in corso. Sette anni necessari per una causa civile e cinque per un processo penale. Sui quotidiani, quando si parla di Giustizia, ricorre ormai la parola “collasso”. Domani sentiremo l’ennesimo grido di dolore del Primo Presidente della Cassazione.
Ormai il rischio è l’assuefazione. La gente comincia a credere che sia qualcosa di inevitabile, un po’ come l’influenza invernale.
La verità è il contrario. Per affrontare la crisi strutturale della Giustizia italiana si può fare molto e in tempi rapidi (guardate qui i paragrafi “Giustizia”), ma occorre avere chiare le priorità.
Abbiamo alle spalle un “ventennio perduto” tra futili dibattiti, polemiche pro o contro la magistratura.
Invece che ad una discussione sui temi cruciali per tutti abbiamo assistito a una radicalizzazione del conflitto su temi appartenenti all’interesse di una parte politica.
Il governo Monti ha appena toccato la punta dell’iceberg. Purtroppo abbiamo l’intero iceberg da sciogliere.

E bisogna farlo presto. Per questo noi abbiamo preferito individuare una serie di interventi prioritari da poter attuare nei primi mesi.

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Mercoledì 8 aprile alle 9:30 parteciperò come relatore a un Webinar organizzato da Associazione Intermediari Mercati Finanziari (AMF ITalia) e Rivista delle Società sul tema: La nuova EU Inc.: struttura, governance e prospettive. Gli altri relatori saranno il Prof. Piergaetano Marchetti, la Prof.ssa Stefania Bariatti, il Prof. Marco Ventoruzzo, la Prof.ssa Nicoletta Ciocca e il Prof. Giovanni Strampelli. Moderatore sarà il dott. Riccardo Sabatini di AMF Italia. Parlerò dei profili di diritto dell'Unione della nuova proposta di regolamento. Per iscriversi inviare un’e-mail ad amfitalia@amfitalia.org

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