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Un codice degli affari per sentirci europei

domenica, 5 giugno 2016 @ 18:58

La crisi dell’Unione economica e monetaria ha molte cause. È vero che è nata con un vizio all’origine dal momento che non ha tenuto adeguatamente conto dei rischi del mancato coordinamento delle politiche fiscali e strutturali tra i Paesi dell’euro. Ma è anche vero che non è stata accompagnata dalle riforme per completare il mercato interno sul piano finanziario. Solo tardivamente si è iniziato a mettere mano all’Unione bancaria, all’unione del mercato dei capitali, al sistema di garanzia unica per i depositi. La fragilità della costruzione monetaria dipende però anche dall’assenza di comuni fondamenta sul piano del diritto degli affari che rendano più coesa l’eurozona. (continua…)

domenica, 5 giugno 2016 @ 18:54

Juncker e Tusk abbiano lo stesso coraggio di Draghi e si schierino contro “l’Europa dei muri”

I muri non sono mai riusciti a fermare gli invasori. Già nella Bibbia le mura di Gerico sono crollate dopo sette giri rituali della città da parte degli ebrei che la assediavano. La grande muraglia in Cina non evitò le incursioni mongole né riuscì a proteggere i Ming dalle invasioni dei Manciù. In tempi più recenti si sa bene che il muro di Berlino, nonostante le circa duecento vittime nei ventott’anni in cui ha separato le due sezioni della città, non è riuscito a impedire le fughe dalla DDR. Anche la muraglia di protezione costruita da Israele in Cisgiordania a partire dal 2002 non ha evitato le infiltrazioni terroristiche e gli attentati. Eppure, sempre più spesso, si torna a parlare di erigere muri. (continua…)

lunedì, 18 aprile 2016 @ 23:54

L’Europa impantanata sogna la spinta di un Delors

Una vecchia storiella racconta di un naufrago su un’isola deserta che affronta l’oceano e dopo un giorno di nuoto, quando ormai la terra ferma è in vista, torna indietro perché pensa di non farcela più. L’Europa è in una situazione simile. Rischia di perdersi per il timore dell’ultimo miglio, senza considerare che il costo a questo punto sarebbe infinitamente superiore a quello richiesto per completare gli sforzi e cercare un maggior grado d’integrazione. Chi si oppone a questa pericolosa china, lo fa generalmente per motivi idealistici, richiamando le ragioni che hanno consentito di superare atavici conflitti e creato una zona di grande benessere per 500 milioni di persone. (continua…)

domenica, 17 aprile 2016 @ 15:24

Le elezioni in Germania e il frammentato quadro politico europeo

Le elezioni regionali tedesche hanno aggiunto un ulteriore motivo di preoccupazione per lo sviluppo del processo di integrazione in Europa. I primi commenti si sono soffermati soprattutto sulla significativa affermazione elettorale del partito antieuropeista di destra Alternative für Deutschland, ma si trattava di un risultato abbastanza scontato dopo le aperture ai migranti della Merkel e gli incidenti di fine anno a Colonia. A ben vedere, è assai più preoccupante la frammentazione del quadro politico: in due dei tre stati nei quali si è votato i due principali partiti non hanno insieme la maggioranza assoluta. (continua…)

domenica, 17 aprile 2016 @ 15:18

Dopo l’accordo con il Regno Unito, cosa rischia l’Ue?

Nelle ultime settimane innumerevoli commenti si sono soffermati sulle possibili conseguenze della fuoriuscita del Regno Unito dall’Unione europea, evidenziandone i probabili effetti sul piano economico, finanziario, sociale e politico tanto per l’una che per l’altra parte. Si è parlato poco, invece, di quale impatto possano concretamente avere per gli altri Stati e per l’Unione le intese raggiunte nel Consiglio europeo del 19 febbraio che diventerebbero vincolanti in caso di esito favorevole alla permanenza nell’Unione del referendum del 23 giugno. (continua…)

martedì, 19 gennaio 2016 @ 8:56

Trump, l’apprendista stregone che fa tornare indietro l’America

A poche settimane dal voto in Iowa (si parla del 1° febbraio) e delle primarie in New Hampshire (probabilmente il 9 febbraio), l’America si trova giocoforza a confrontarsi col fenomeno Trump, che gran parte dei commentatori inizialmente aveva preso sottogamba. Del resto che le élite intellettuali spesso prendano degli abbagli di fronte ai candidati populisti non è una novità: accade regolarmente su entrambi i versanti dell’Oceano Atlantico. Per esorcizzare il rischio del populismo occorre anzitutto comprenderne le ragioni. (continua…)

domenica, 10 gennaio 2016 @ 23:14

Riforme strutturali, l’unica ricetta possibile contro la stagnazione secolare

Poche espressioni hanno avuto la stessa fortuna di “stagnazione secolare”. Il termine – ripreso nei giorni scorsi anche dal nostro Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – è stato utilizzato da Larry Summers in un importante discorso tenuto nel febbraio 2014, che ha recuperato una locuzione suggestiva utilizzata nel 1939 da Alvin Hansen. La provocazione di Summers ha generato un dibattito intenso e complesso, di cui è testimonianza, per esempio, il volume curato per il Ceps dagli economisti Coen Teulings e Richard Baldwin. (continua…)

martedì, 15 dicembre 2015 @ 19:29

Per eleggere i giudici della Consulta, si facciano audizioni pubbliche

Ricominciano le votazioni per la nomina dei giudici costituzionali. È ormai un anno e mezzo che la Corte funziona a ranghi ridotti, perché il Parlamento in seduta comune non riesce a eleggere tre giudici la cui nomina è di propria spettanza. Nel frattempo siamo arrivati alla trentesima votazione senza che venisse mai raggiunto il quorum (3/5). Autorevoli giuristi, con alle spalle brillanti carriere accademiche e nelle istituzioni, sono stati così “sacrificati” sull’altare di questa rituale votazione. (continua…)

mercoledì, 21 ottobre 2015 @ 22:55

Italy Courts Investment

The good news is that Italy is officially pulling out of a recession. Yet major economic reforms are still necessary to prevent a relapse. As Rome considers its policy next steps, leaders should heed economists’ warning that judicial reforms remain essential to encourage foreign investment and to ensure these sparks of economic recovery are fanned into flames.

For years, the Italian civil justice system has been a prime target for reform. (continua…)

mercoledì, 21 ottobre 2015 @ 22:50

La legge sulla concorrenza: ce n’est qu’un début, continuons le combat!

Giustizia, istituzioni, concorrenza e ora stabilità: non c’è riforma del governo Renzi (compiuta o in itinere) della quale non si sia scritto che “va bene, ma non basta”. Forse è vero, ma – a costo di apparire troppo orientati alla realpolitik - spesso tra il qualcosa di oggi e il niente (o quasi) che abbiamo avuto per un ventennio è meglio qualcosa.

In particolare, è stata criticata da più parti il disegno di legge Guidi sulla concorrenza (che da poco ha superato le secche del voto alla Camera). (continua…)

domenica, 18 ottobre 2015 @ 17:18

Da Tsipras a Corbyn: purezza ideologica e governo

Si possono coniugare estremismo e potere, purezza ideologica e governo? Questa domanda ci induce a rivisitare in modo organico le vicende, diverse ma simili, dei principali partiti della sinistra europea. Il tema ha da un lato una connotazione di “revisionismo storico” rispetto ai cambiamenti dell’ultimo ventennio (l’evoluzione della sinistra verso il mercato), ma dall’altro lato è anche una questione di strategia. Ci interroghiamo cioè su quali siano i reali obiettivi dei leader attualmente al potere. In questo, l’esperienza italiana del Pd renziano sembra scollarsi nettamente da quanto sta accadendo in altri paesi. (continua…)

domenica, 18 ottobre 2015 @ 17:12

Non ci sono più gli autunni caldi di una volta

Anche quest’anno molti paventano un “autunno caldo”. L’espressione, apparentemente coniata dall’allora leader socialista De Martino, è entrata ormai nel gergo comune e viene frequentemente usata a sproposito, come in questo caso. Il riferimento storico, com’è noto, è all’autunno del 1969: i sindacati, allora molto più influenti, organizzarono una serie imponente di scioperi in occasione dei rinnovi contrattuali. Questi, combinati alle agitazioni del movimento studentesco, misero in gravi difficoltà il governo e fecero proliferare diverse formazioni che, negli anni successivi, entrarono in antagonismo, sfociando in taluni casi nel terrorismo degli anni di piombo. (continua…)

domenica, 18 ottobre 2015 @ 17:06

La madre di tutte le riforme è il taglio delle tasse

Cosa ci attende al rientro dopo la pausa di ferragosto? Molti si aspettano la conclusione della battaglia sul Senato elettivo. Noi, più che nel compimento delle riforme istituzionali, speriamo che settembre porti finalmente un taglio delle tasse. L’annuncio di Matteo Renzi ha suscitato le speranze dei supporter e lo scetticismo degli oppositori, ma ha il merito di riportare al centro dell’agenda politica quello che forse è il tema singolarmente più importante per le prospettive di crescita del Paese. (continua…)

domenica, 12 luglio 2015 @ 15:55

Grecia: te la do io la democrazia

Il dado è tratto. La Grecia ha votato per il no. Non è chiaro cosa ciò voglia dire esattamente, in termini tecnici, perché la proposta su cui il popolo greco si è espresso non era neppure più in discussione, come molti hanno già messo in luce. È stata certamente una prova di forza di Tsipras che ha così dimostrato di non essere solo un irriducibile estremista isolato, ma un leader che – nel bene o nel male – ha la maggior parte del paese dalla propria parte. Per molti è stata una battaglia di democrazia. Ma è proprio vero? (continua…)

domenica, 12 luglio 2015 @ 15:48

Sul Trattato di libero scambio confrontiamoci sui fatti, non sulle ideologie

Pochi giorni fa il Parlamento europeo ha rinviato il voto nel quale l’assemblea plenaria avrebbe dovuto dare le proprie raccomandazioni in merito al TTIP (il Trattato di libero scambio in discussione tra Unione europea e Stati Uniti). Avvalendosi di una norma procedurale raramente usata, il Presidente Martin Schulz ha rinviato il testo in Commissione, dato l’elevato numero di emendamenti (116) proposti, per evitare l’imbarazzo di un voto sfavorevole. Merita dunque chiedersi per quali ragioni il TTIP incontra tanta ostilità in ambienti assai diversi e di opposto orientamento politico. (continua…)

giovedì, 4 giugno 2015 @ 0:07

Quest’Europa malata, curata dai medici di Pinocchio

La diagnosi è condivisa: l’Europa è gravemente malata e ha bisogno di una cura da cavallo a base di riforme. Il problema è che i molti medici che si accostano al suo capezzale offrono delle prognosi assai diverse. Come i medici di Pinocchio, però, il loro consulto è non di rado del tutto tautologico (“Se per disgrazia non fosse vivo, allora sarebbe segno che è morto davvero”). (continua…)

domenica, 24 maggio 2015 @ 20:08

Altro che Grexit, preoccupiamoci del Brexit

“Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi…”: si potrebbe sintetizzare così, con le parole di Lucio Battisti, l’atteggiamento della Gran Bretagna verso l’Unione europea, alla vigilia delle elezioni che si terranno giovedì 7 maggio. Le votazioni, a ben vedere, potrebbero avere rilevanti conseguenze per l’Europa nel suo complesso. Il Regno Unito è, infatti, in preda a forti spinte disgregatrici interne (la non-del-tutto sopita aspirazione della Scozia alla secessione) ed esterne (non è un caso se molta parte del dibattito politico ruota attorno alla minaccia di “Brexit”, l’uscita dall’Unione europea). (continua…)

domenica, 24 maggio 2015 @ 20:02

Una sola parola: riforme!

Quando il celebre fisico e premio Nobel danese Niels Bohr disse che “è difficile fare le previsioni, specie sul futuro”, certo non pensava alla politica italiana, ma è proprio qui che oggi trova plateale conferma la saggezza di questo paradossale aforisma.

Ben pochi, per esempio, avrebbero scommesso su una lunga durata dell’attuale legislatura, dopo il risultato inconcludente del voto nel 2013. Ancora meno lo avrebbero fatto dopo l’avvento con un colpo di mano di Matteo Renzi a Palazzo Chigi, immaginando che sarebbe iniziata una guerra di logoramento del nuovo premier culminata, di lì a qualche mese, con una resa dei conti tutta interna al partito democratico. (continua…)

venerdì, 10 aprile 2015 @ 15:36

A proposito degli omicidi al Palazzo di Giustizia

Ho atteso trascorresse almeno un giorno dalla tragica notizia degli omicidi al Palazzo di Giustizia di Milano per parlarne. Volevo lasciar decantare le emozioni che inevitabilmente prendono in questi casi, quando simili drammatici eventi toccano il mondo professionale al quale si appartiene. Ebbene, a mente fredda, devo dire che ho trovato non condivisibili molti dei primi commenti. (continua…)

venerdì, 10 aprile 2015 @ 15:20

L’accordo con l’Iran non è il Patto di Monaco

L’accordo in dirittura d’arrivo tra l’Iran e il gruppo denominato P5+1 (che comprende i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu e la Germania), oltre all’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, è stato, da più parti, vituperato, prima ancora che ne sia conosciuto l’effettivo contenuto. Benché sia evidente l’utilità di un accordo con l’Iran per stabilizzare una regione nella quale già vi sono fin troppi focolai di conflitto, esso incontra molta ostilità tra i principali paesi dell’area (da Israele all’Arabia Saudita), trova una forte opposizione nel Parlamento statunitense e ha suscitato notevoli perplessità tra gli osservatori internazionali più disincantati. (continua…)

lunedì, 30 marzo 2015 @ 19:38

L’Europa c’è

Per certi versi il 2014 è stato un annus horribilis per l’Ue. Le elezioni dell’Europarlamento hanno, infatti, dato voce ai partiti antieuropeisti in ogni paese. Si è così scatenata una campagna elettorale che ha trovato terreno fertile in un’Europa sfiancata da sette anni di crisi – durante i quali ben cinque paesi hanno affrontato crisi del debito sovrano (Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Cipro) oltre all’Italia che ne è stata lambita – con un nazionalismo (economico e politico che talora trascende nel razzismo) in crescita. (continua…)

sabato, 7 marzo 2015 @ 16:49

Liberalizzazioni, chi ha paura del socio di capitale?

Il disegno di legge del governo sulle liberalizzazioni, presentato nei giorni scorsi, ha subito suscitato polemiche, paradossalmente più su ciò che ne è rimasto escluso che sui suoi effettivi contenuti. Non vale la pena scaldarsi tanto: di fronte a questi provvedimenti eterogenei, più del testo iniziale, conta quello che esce dal voto parlamentare, dove ci sono molte “manine” pronte a intervenire nell’ombra per preservare privilegi e interessi di pochi. Del resto, le categorie interessate non hanno tardato a far sentire la propria voce, evocando chissà quali cataclismi se il ddl dovesse essere approvato. (continua…)

sabato, 7 marzo 2015 @ 16:43

Russia, bastone o carota?

Nonostante la fragile tregua tra Russia e Ucraina, siamo a un punto che potrebbe, da un momento all’altro, divenire di non ritorno. Ma come siamo arrivati fin qui? La Russia ha enormi responsabilità, ma al contempo non si può dire che Stati Uniti e Unione europea non abbiano in qualche modo contribuito a esacerbarne il nazionalismo. Non si può parlare di una possibile adesione dell’Ucraina alla Nato o della sua associazione all’Unione europea senza tener conto delle inevitabili ricadute politiche, militari ed economiche per la Russia. (continua…)

sabato, 7 febbraio 2015 @ 15:26

Grexit, c’è del metodo in quella pazzia

Secondo un vecchio detto, se ho un debito in scadenza e so di non poterlo rimborsare non riuscirò a dormire, ma se il debito è molto importante, sarà il mio creditore a non dormire per la preoccupazione del mio default. La Grecia ha un debito di 240 miliardi di euro in base al piano di salvataggio internazionale a suo tempo concordato. La partita che si sta giocando in questi giorni ripropone i termini di questa storiella: il governo greco pensa che questo debito sia così rilevante da poter strappare delle sostanziali concessioni ai propri creditori, preoccupati dai rischi di “contagio” nell’Eurozona (continua…)

mercoledì, 21 gennaio 2015 @ 20:37

Smantelliamo sussidi e distorsioni del mercato dell’energia: se non ora quando?

La storia insegna che le politiche di disarmo, per funzionare, devono essere bilaterali. Il calo del prezzo del petrolio ci offre oggi l’opportunità inattesa e imprevedibile per operare un particolare tipo di disarmo: lo smantellamento di ostacoli regolatori e sussidi nei mercati energetici europei. È la tesi che propone la copertina dell’Economist, ma, secondo noi, vale la pena spingersi ben oltre quanto faccia il settimanale britannico. Infatti, le peculiarità del momento storico che stiamo attraversando inducono a rivedere nel suo complesso anche la politica energetica europea e la stessa raison d’être “dell’Unione” in questo particolare campo. (continua…)

mercoledì, 21 gennaio 2015 @ 20:30

State sereni nel 2015 non si vota

Negli ultimi giorni dell’anno, come sempre, poco accade di politicamente rilevante, ma si moltiplicano i commenti sui dodici mesi alle spalle. Il 2014 è stato l’anno dell’avvento a Palazzo Chigi di Renzi. Sul tema abbiamo letto, com’era inevitabile, critiche ed elogi, recriminazioni e soprattutto speranze per il prossimo futuro. Tra i vari commenti, nelle discussioni alle quali abbiamo partecipato, è stata anche ipotizzata un’imminente tornata elettorale. (continua…)

mercoledì, 24 dicembre 2014 @ 19:18

Tutti i nemici della spending review

Perché nessuno riesce a tagliare la spesa? La domanda è molto seria. Quello guidato da Renzi è il terzo governo di fila – dopo quelli di Letta e Monti – ad avere la disciplina di bilancio come principale obiettivo. Questi governi, sulla carta, avevano ogni crisma per riuscire nella missione. Eppure, tutti hanno finito per perseguire l’equilibrio di bilancio attraverso artifici di corto respiro, che vanno dall’aumento delle imposte al mero rinvio di spese che, comunque, prima o poi dovranno essere sostenute. (continua…)

mercoledì, 24 dicembre 2014 @ 19:12

L’Italia sarà malata, ma anche l’Europa non sta troppo bene

Mentre il dibattito interno di queste settimane è concentrato prevalentemente su temi di politique politicienne, quando si parla di politica economica (legge di stabilità, Jobs act, ecc) ci si continua a domandare se le medicine somministrate dal governo Renzi siano placebi, aspirine o potenti antibiotici. In altri termini, riusciranno far riprendere nel 2015 quello che, da anni, viene etichettato come il malato d’Europa? Ci siamo ormai abituati a sentir ripetere che i problemi dell’Italia sono interamente dovuti alle mancate riforme di questi ultimi anni e che pertanto dobbiamo prima di tutto fare i compiti a casa nostra. Il che è indubbiamente vero, ma rappresenta solo una parte della verità. (continua…)

venerdì, 21 novembre 2014 @ 19:29

Privatizzazioni: a volte ritornano

A volte ritornano. Non parliamo del libro di Stephen King né dell’omonimo film dell’orrore, ma delle privatizzazioni. Dopo una lunga eclissi, infatti, sembrano essere tornate nel radar del governo. È di pochi giorni fa l’annuncio dell’istituzione, presso il ministero dell’Economia, di un gruppo di lavoro in vista della quotazione del gruppo Ferrovie dello Stato, finalizzata alla cessione parziale del suo capitale. La cosa era nell’aria da tempo, ma finalmente assume concretezza e si aggiunge all’altro grande dossier aperto – sebbene ancora in fase di preparazione – relativo allo sbarco in Borsa di Poste Italiane. (continua…)

venerdì, 21 novembre 2014 @ 19:24

Le elezioni di midterm americane: cosa cambia per l’Europa?

Se il battito d’ali di una farfalla all’equatore può scatenare una tempesta al polo nord, figuriamoci un terremoto politico come quello che si è verificato in America con le elezioni di midterm. L’onda lunga dei commenti ai risultati è appena iniziata. Tutti si interrogano sulle cause del malcontento della middle class americana (nonostante un’economia che dopotutto cresce e non poco), sulla portata del successo repubblicano (storico o prevedibile?), sui compromessi possibili tra Obama e il congresso per rendere proficua la coesistenza per un biennio e sui candidati alle presidenziali del 2016 (Hillary Clinton, Jeb Bush, Ted Cruz, Marco Rubio, Rand Paul, ecc). (continua…)

mercoledì, 5 novembre 2014 @ 15:30

L’accordo Ue sul clima: una lezione di pragmatismo

Benché sembri raro di questi tempi, c’è un’Europa che sa imparare dai propri errori: quella che ha raggiunto, lo scorso 23 e 24 ottobre, il compromesso sul clima. Ed è a questo esempio che dovrebbe guardare l’Unione delle rigidità tedesche e dei tentativi, più o meno maldestri, degli altri paesi di sottrarsi al rispetto delle regole contabili. La discussione politica di questi giorni – con lo scambio di lettere tra Katainen e Padoan – ruota attorno allo sforzo di stiracchiare una coperta che ogni giorno appare più corta. Da un lato, il rispetto formale degli obblighi europei sulle politiche di bilancio, dall’altro, il protrarsi di una situazione recessiva che rende sempre più difficile far quadrare i conti. Quando le regole si dimostrano inadeguate a far fronte alle evoluzioni economiche o sociali, se non vengono prontamente cambiate, finiscono per essere ignorate. (continua…)

mercoledì, 5 novembre 2014 @ 15:26

Con la legge di stabilità Renzi cambia verso all’Italia e all’Europa

Preceduta da critiche al buio, accuse di mancate promesse o, per converso, elogi e incoraggiamenti, è finalmente arrivata la bozza della legge di stabilità. A questo punto deve necessariamente cessare la polemica politica pura sulla leadership di Renzi e si può parlare di fatti. Perché, per quanto si tratti ancora di una bozza che deve passare il vaglio di Bruxelles, e soprattutto del Parlamento (che, come si è visto nei giorni scorsi con il voto sulla nota di aggiornamento del Def, è tutt’altro che amico), oggi abbiamo in mano un programma definito di misure specifiche per affrontare la crisi senza fine in cui versiamo. (continua…)

mercoledì, 5 novembre 2014 @ 15:20

Crisi dell’Unione Europea: oltre la retorica delle cicale e formiche

Sta diventando sempre più chiaro che la questione attorno a cui si giocherà il futuro dell’Europa – e certamente quello della Commissione Juncker – è la riforma della governance economica dell’Unione. Se da un lato quello che Prodi definì’ il “Patto stupido” sta rivelando tutti i suoi limiti, dall’altro i suoi oppositori danno troppo spesso l’impressione di voler strumentalizzare critiche, di per sé condivisibili, con la speranza di tornare ai bei tempi delle politiche ‘tassa e spendi’. In realtà il problema c’è, ed è serio: ma, ancora prima di discutere del merito, è rilevante il metodo. (continua…)

lunedì, 22 settembre 2014 @ 12:03

L’Italia non è la Gran Bretagna: la lezione scozzese

Provate a immaginare uno scenario ipotetico in cui anche in Italia si vada al voto per la secessione del Veneto. I sondaggi danno margini bassissimi di differenza tra il sì e il no. Il presidente del Consiglio in carica gira le piazze di Padova, Venezia, Treviso, ecc. per convincere gli indecisi a votare no, promettendo delle riforme che aumenteranno il grado di autonomia della Regione sul piano fiscale, del welfare e dell’utilizzo delle risorse proprie ben al di là di quanto preveda ora il Titolo V della Costituzione. Le telecamere dei telegiornali che riprendono il pubblico nelle piazze mostrano volti tra l’incredulo e il divertito. (continua…)

giovedì, 11 settembre 2014 @ 17:32

Tutte le riforme sono uguali, ma alcune sono più uguali delle altre

Il dibattito politico degli ultimi giorni si è per lo più soffermato sulla determinazione del governo nel realizzare le riforme promesse: stiamo usando la “ruspa” o siamo ancora al “cacciavite”? La discussione ci pare sterile (entrambi sono necessari), mentre sembra più importante capire a quali tra le tante generiche riforme “strutturali” in agenda da anni dovrebbe essere data la priorità. Non solo per le esigenze oggettive del paese, ma soprattutto per comunicare la ferma volontà di cambiare verso. In questo senso, parafrasando La fattoria degli animali si può dire che tutte le riforme strutturali sono ugualmente importanti, ma alcune sono più importanti di altre. (continua…)

giovedì, 11 settembre 2014 @ 1:35

La resa dei conti (in rosso) delle municipalizzate

Tra i dossier eliminati all’ultimo momento dal decreto “sblocca Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, uno dei più rilevanti è senza dubbio quello del taglio delle municipalizzate. Non solo perché può comportare risparmi di spesa di almeno 500 milioni nel primo anno e, nell’arco di 3-4 anni di due o tre miliardi (che comunque di questi tempi non sono pochi), ma anche e soprattutto perché è il primo banco di prova del governo sulla spending review. Inoltre, si tratta di un programma che, oltre a migliorare il livello e abbassare il costo dei servizi, potrebbe avere positive ricadute economiche liberando risorse per investimenti locali e creando sinergie tra le imprese interessate. (continua…)

giovedì, 11 settembre 2014 @ 1:25

Mao aveva ragione: la rivoluzione non può essere un pranzo di gala

Per metterla in termini cinematografici, non si può certo dire che quella del 2014 sia stata una lunga estate calda: ma per il governo Renzi l’autunno rischia di essere rovente. La deludente performance macroeconomica dell’eurozona, e il ritorno dell’Italia alla recessione, sono le colonne d’Ercole che il premier dovrà superare: per raggiungere il suo obiettivo politico (consolidare il successo elettorale e restare nella storia contemporanea del nostro paese) dovrà adottare misure tali da produrre effetti sull’economia (la ripresa). (continua…)

lunedì, 11 agosto 2014 @ 16:49

Renzi e il “fuoco amico”

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una serie di pesanti attacchi nei confronti del governo. Per certi versi potrebbe dirsi che si tratta di “fuoco amico”: come quando l’artiglieria spara per errore alle proprie truppe. Il durissimo editoriale di Scalfari che – solo due mesi dopo aver scritto che alle elezioni europee bisognava votare Renzi – invoca la Troika (Commissione, BCE e Fondo Monetario) e paragona il Presidente del Consiglio a Craxi la dice lunga. Ma anche da altre autorevoli parti sono fioccate severe critiche al governo per la sua asserita incapacità di realizzare le riforme promesse o portare avanti la famigerata spending review e per i cedimenti alle lobby o gruppi d’interesse, minando così alla radice la portata delle manovre annunciate.  (continua…)

lunedì, 28 luglio 2014 @ 19:21

Scacco matto alla Russia con il libero scambio

Il mondo sta cambiando. I rapporti di forza tra i principali attori sulla scena internazionale – e gli strumenti con cui essi perseguono i propri obiettivi geopolitici – stanno evolvendo con grande rapidità. L’acuirsi in queste settimane della tensione in Ucraina, con l’abbattimento del jet malese, rappresenta forse l’acme di un fenomeno complesso: le principali potenze si stanno reciprocamente sondando. Mosca, in particolare, sta giocando un gioco pericoloso nelle varie aree critiche dello scenario internazionale (Siria, Gaza, Ucraina, Libia, Iraq) per verificare fino a che punto possa spingersi. Stati Uniti e Unione europea, però, non sembrano riuscire a rispondere con sufficiente determinazione. (continua…)

martedì, 22 luglio 2014 @ 19:56

Flessibilità, quell’oscuro oggetto del desiderio

Per alcune settimane prima dell’inizio del semestre di presidenza italiana dell’Unione europea la parola d’ordine è stata “flessibilità”: veniva ripetuta incessantemente in tutti i consessi pubblici, oltre che sulle pagine dei principali giornali. Sembrava dovesse rimpiazzare definitivamente quelle in uso dallo scoppio della crisi dei debiti sovrani in Europa – rigore e austerità – contro le quali si erano accaniti in questi anni alcuni economisti “keynesiani vecchio stampo” (Krugman in primis) e che ormai sono invise a larga parte della popolazione europea. I risultati delle elezioni del Parlamento europeo poi, con la forte affermazione dei movimenti euroscettici, hanno confermato questo nuovo orientamento antirigorista. (continua…)

martedì, 22 luglio 2014 @ 19:47

Quante Autorità indipendenti? È l’ora del tagliando

Chi controlla i controllori? L’antica domanda di Giovenale ha trovato una (involontaria) risposta estrema nelle famose parole di Richard Nixon: “Se lo fa il Presidente, vuol dire che non è illegale”. Chiunque non le trovi convincenti, deve misurarsi con delle complesse architetture fatte di pesi e contrappesi che da un lato consentano agli organismi politici di poter prendere decisioni efficaci, dall’altro ne limitino l’arbitrio. Lo sviluppo delle autorità indipendenti nasce proprio da questa esigenza: ma con quali risultati? È difficile dare una risposta univoca. Di certo, anche nel nostro paese è necessario fare un “tagliando” al sistema delle authorities. (continua…)

lunedì, 23 giugno 2014 @ 11:11

Contro la corruzione e le frodi societarie: impara a fischiettar

Si suole dire che il plagio è un atto di omaggio: chi copia ammira. Ebbene per molti versi noi ammiriamo il sistema legale statunitense che riesce a essere più efficace di altri. Specie per quanto riguarda la lotta all’evasione fiscale, alle frodi societarie e alla corruzione. Ovviamente, non è che oltreoceano non esistano evasori, truffatori e corrotti: si stimano 450 miliardi di dollari di evasione e la cronaca di questi ultimi anni abbonda di frodi miliardarie (basti citare i casi Enron e Madoff). Ma lì vi sono norme adeguate, le agenzie che ne assicurano l’attuazione sono, nel complesso, efficienti e le sanzioni sono severe. Più in generale, c’è un clima che stigmatizza questi comportamenti e chi sbaglia, paga e al ritorno nella società civile viene ostracizzato. (continua…)

mercoledì, 18 giugno 2014 @ 19:21

Un nuovo sbarco in Normandia: viva il libero scambio

Settant’anni dopo lo sbarco in Normandia, l’America potrebbe tornare in Europa aiutando a liberarci, questa volta dai lacci e lacciuoli di dirigismo e nazionalismo. Per dirla in termini marxiani si tratta di “un’impronta cosmopolitica alla produzione e al consumo di tutti i paesi”, togliendo “di sotto i piedi dell’industria il suo terreno nazionale, con gran rammarico dei reazionari”. La citazione del “Manifesto del Partito Comunista” è ovviamente provocatoria, ma la conclusione di un accordo di libero scambio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti (la Transatlantic Trade and Investment Partnership) aprirebbe importante prospettive di crescita e benessere di tutti. (continua…)

martedì, 3 giugno 2014 @ 23:30

Europee, avimmo passato ‘a nuttata

Come direbbe il grande Eduardo De Filippo: avimmo passato ‘a nuttata. Le elezioni europee sono ormai alle spalle e abbiamo sventato il rischio di ritrovarci per l’ennesima volta sul banco degli imputati, tacciati di essere un paese sempre inaffidabile. Anzi: questa volta siamo noi a uscirne a testa alta, potendo “fare le pulci” ad altri paesi europei che hanno dimostrato di avere problemi interni ben maggiori. Basti pensare ai nostri cugini d’oltralpe, travolti dal successo elettorale di Marine Le Pen. Ma la festa non può durare a lungo. Occorre lavorare, molto, presto e bene per mettere a frutto il capitale politico di cui disponiamo in Italia e in Europa. (continua…)

martedì, 3 giugno 2014 @ 23:24

Contro la corruzione la ghigliottina non basta

Dopo due settimane nelle quali ha tenuto banco su tutti i giornali, il dibattito su corruzione e appalti pubblici sta gradualmente scemando. Delle molte voci che si erano levate scandalizzate, invocando nuove leggi, poteri speciali e riforme epocali, a breve resterà solo un vago ricordo. Tutt’al più – temiamo – le attese riforme si tradurranno in un ulteriore aggravio degli adempimenti burocratici. (continua…)

venerdì, 16 maggio 2014 @ 1:00

Questa volta parliamo male dell’Europa

Siamo europeisti convinti, ma questa volta anche noi vogliamo parlare male dell’Europa. Riteniamo, infatti, che non si faccia un buon servizio all’Unione lasciando ai suoi denigratori a tutto tondo il monopolio delle critiche. Si finirebbe per stare sulla difensiva. Per far progredire la costruzione dell’Ue bisogna invece avere il coraggio di riconoscere apertamente anche ciò che non funziona sul piano strutturale e poi ripartire da lì. E ci riferiamo in particolare allo squilibrio tra gli Stati, alla prevalenza degli interessi nazionali, alla mancanza di politiche comuni dove veramente servono, all’accountability politica. (continua…)

lunedì, 12 maggio 2014 @ 0:30

Pulizie di primavera per la burocrazia

Riformare la Pubblica Amministrazione è certamente un vaste programme, come direbbe De Gaulle. Da noi se ne parla sempre più spesso con rassegnazione, come si trattasse di unamission impossible. A volte si offrono perfino improbabili giustificazioni antropologiche sulle irriformabili abitudini degli italiani, a confronto con i nostri vicini che – beati loro – vantano scuole di formazione d’eccellenza per i grand commis. Dal momento che si ritiene di non poter intervenire per rendere più efficace e trasparente la sua azione, tutt’al più ci si limita a cercare di ridurre i compensi dei più alti funzionari. (continua…)

sabato, 26 aprile 2014 @ 13:40

Il capitalismo municipale: come, quando e perché privatizzare

Per spingere i comuni a privatizzare le proprie partecipante è sufficiente sfruttare le norme già in vigore, adottando criteri stringenti sulle partecipazioni societarie.“Per favorire questo processo, oltre alla ‘carota’ finora utilizzata in sede di attuazione del Patto di stabilità interno, premiando gli enti virtuosi, sarebbe necessario usare il ‘bastone’”. In altri termini, da un lato dovrebbe essere incentivata la cessione all’organo centrale designato ad hoc delle partecipate, a fronte della quale, l’ente locale avrebbe facoltà di spendere il ricavato dalla cessione in deroga al Patto, e dall’altro dovrebbero essere ulteriormente irrigiditi I cordoni della borsa per gli enti locali che violano il patto e non dispongono la privatizzazione o cessione all’organo centrale delle proprie partecipate”. (continua…)

sabato, 26 aprile 2014 @ 13:16

Sicurezza energetica: troppo seria per lasciarla agli Stati

In queste settimane che precedono le elezioni del Parlamento europeo si fa un gran parlare dei problemi dell’Europa e degli asseriti danni che le politiche imposte da Bruxelles avrebbero causato alle economie nazionali. Molto poco si dice invece dei costi e problemi che la mancata integrazione produce. Il settore dell’energia è un buon esempio di un’Europa che ancora non c’è sotto il profilo strategico, dell’approvvigionamento e delle grandi reti. (continua…)

sabato, 12 aprile 2014 @ 12:10

L’insostenibile complessità della semplificazione

Less is more” è una frase, resa celebre dal grande architetto Mies van der Rohe, a proposito del design minimalista. Il concetto sembra attagliarsi altrettanto bene all’ordinamento giuridico e al sistema burocratico del nostro paese. La loro complessità e farraginosità, ben fotografate da vari rapporti internazionali (per esempio Doing Business e World Governance Indicators), sono indubbiamente una delle principali ragioni strutturali dei bassi tassi di crescita del nostro paese. (continua…)

sabato, 12 aprile 2014 @ 12:00

L’Italia e l’Europa: un matrimonio di interesse

Da un recente sondaggio sembra che solo il 32% degli italiani abbia fiducia nell’Unione europea e un terzo sarebbe addirittura pronto a uscire dall’euro (anche se a molti non è chiaro cosa ciò voglia dire e quali implicazioni ne conseguirebbero). E’ difficile dire se, al di là della facile retorica federalista, vi sia mai stato vero amore per l’Europa ma oggi è indubbio che, tutt’al più, può parlarsi di un matrimonio d’interesse. Quali siano i vantaggi per l’Italia dall’appartenenza all’Unione è, tutto sommato, abbastanza facile a dirsi, anche se in questi ultimi tempi sono spesso dimenticati. (continua…)

mercoledì, 19 marzo 2014 @ 9:42

Quando il gioco si fa duro, i duri tagliano le municipalizzate

Un celebre proverbio americano, reso ancor più popolare da John Belushi nel film Animal House, recita “quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare”. Il dibattito sulla spending review sta entrando nel vivo: dopo la presentazione del primo piano di riforme del governo, è evidente che per far fronte al taglio del cuneo fiscale, che dovrebbe essere operativo già dal mese di maggio, è essenziale trovare molte più risorse e subito. Non basteranno le attese vendite di auto blu. Renzi deve dunque cominciare a giocare duro e il prossimo terreno di gioco potrebbe essere la galassia delle partecipate degli enti locali. (continua…)

domenica, 9 marzo 2014 @ 21:14

Europeisti si, ma non velleitari

E poi e non ne rimase nessuno. E’ il titolo di un famoso libro di Agatha Christie (più noto come Dieci piccoli indiani), ma oggi potrebbe anche essere la conclusione di un saggio sulla fine dell’europeismo nel nostro paese. Se, infatti, consideriamo tutti i partiti rappresentati in Parlamento, è agevole constatare come il tasso di filo-europeismo sia ormai molto ridotto: ma, soprattutto, come – mentre le forze euroscettiche lo siano esplicitamente – quelle europeiste quasi tendano a nascondere, o comunque a non dare centralità, a questa loro caratteristica. Come se parlare d’Europa fosse privilegio di chi non la vuole. (continua…)

lunedì, 3 marzo 2014 @ 1:32

Il mio impegno per il Festival Dino Ciani a Cortina d’Ampezzo

Ho sempre ritenuto importante nella mia vita impegnarmi non solo nelle questioni politiche ed economiche, ma anche nella vita culturale. Ho coltivato molte passioni: musica, letteratura, fotografia e cinema. Da qualche mese, ad esempio, sono entrato a far parte del Consiglio Direttivo del Museo La Permanente di Milano. Da Venerdì scorso ho avuto l’onore di essere stato nominato Presidente del Festival Dino Ciani che si tiene a Cortina d’Ampezzo in estate. (continua…)

lunedì, 3 marzo 2014 @ 0:56

Monti, Letta, Renzi: il ritorno alla normalità

Era un lavoro sporco, ma qualcuno doveva pur farlo. Se mettiamo in prospettiva le vicende politiche degli ultimi anni, possiamo individuare un filo rosso che, dalla lettera della Bce del 5 agosto 2011, conduce fino al qui-e-ora. Il comune denominatore di un’evoluzione certamente caotica e per molti versi insoddisfacente non sta tanto nelle “cose fatte”, ma nel modo diverso con il quale guardiamo ai problemi politici ed economici. (continua…)

domenica, 23 febbraio 2014 @ 22:33

Renzi, niente fuochi d’artificio, please

Giorno dopo giorno cresce l’attesa per lo scioglimento della riserva da parte del premier designato Renzi e, soprattutto, per i nomi dei Ministri (con lo stesso spasmodico interesse con cui si attende la lista dei finalisti di Sanremo). Con il consueto stile, al quale ormai ci stiamo abituando, Renzi ha anticipato le prime riforme che intende portare a compimento a tappe forzate: una al mese (istituzioni, lavoro, burocrazia e fisco per cominciare). Dal suo staff trapelano poi anticipazioni sulle mosse successive che dovrebbero completare il disegno di grande riforma dello Stato da realizzare entro la fine della legislatura. (continua…)

lunedì, 17 febbraio 2014 @ 16:37

Con la staffetta Letta-Renzi gli italiani possono star sereni?

Le dimissioni di Enrico Letta e il probabile incarico a Matteo Renzi sono un passaggio decisivo per il futuro dell’Italia. Dalle prossime scelte di Renzi vedremo se il segretario del Pd è davvero la novità che promette di essere.

Per capire cosa deve fare e da quale punto di partenza muoverà i primi passi il (quasi) premier incaricato, serve anzitutto una valutazione serena e oggettiva dell’esperienza precedente. (continua…)

lunedì, 17 febbraio 2014 @ 15:24

Er Titolo V, ma de che?

Si è appena assopita la polemica sulla riforma elettorale con l’accettazione – più o meno rassegnata – dell’Italicum e si sta per aprire il dibattito sulla riforma del Titolo V della Costituzione. Il tema è un po’ più ostico (come si evince dal nostro titolo) rispetto alla legge elettorale sulla quale ognuno, come per le formazioni calcistiche, ritiene di avere la ricetta giusta. Pertanto, finora, è passato abbastanza inosservato e sembra avere un maggiore consenso tra tutte le forze politiche, con la consueta eccezione del Movimento 5 Stelle che ha già iniziato la propria battaglia di retroguardia. (continua…)

mercoledì, 29 gennaio 2014 @ 20:02

Il caso Electrolux, la “svolta di Pordenone” e il futuro dell’industria in Italia

La crisi dell’Electrolux, con la potenziale chiusura dello stabilimento di Porcia (PN), è l’ennesimo segno del declino industriale italiano. Il vertice sulla crisi al ministero dello Sviluppo economico si è concluso con una fumata nera. Eppure il modo in cui la negoziazione si è sviluppata, col contributo determinante della Confindustria pordenonese, nasconde i germogli di una possibile evoluzione delle nostre relazioni industriali, che va ben al di là della vicenda specifica e in qualche misura prescinde dalla sua conclusione. (continua…)

lunedì, 27 gennaio 2014 @ 18:41

Ogni giorno dev’essere Il Giorno della Memoria

Ricorre oggi il Giorno della Memoria. Una ricorrenza la cui solennità è stata però quest’anno infangata da alcuni vili gesti di antisemitismo: prima, l’invio di alcune teste di maiale con un biglietto minaccioso, poi scritte contro il Presidente della Comunità di Roma, Pacifici. Episodi giustamente bollati come “miserabili provocazioni” dal Presidente Napolitano. ma che devono farci riflettere sull’attualità e pervicacia dell’antisemitismo. I mostri sono ancora tra noi ed è pertanto giusto, in questa occasione, non solo ricordare il passato, ma parlare del presente e soprattutto pensare al futuro. (continua…)

lunedì, 27 gennaio 2014 @ 18:32

La settimana di passione della giustizia italiana

Questa è stata la tradizionale settimana dedicata al “pianto greco” sulla giustizia che non funziona in Italia. E’ ormai un rituale che si consuma ogni anno in questo periodo e che altrettanto rapidamente si dimentica. Sommi sacerdoti ne sono le massime autorità del nostro apparato giudiziario: il Primo Presidente della Corte di Cassazione e il Ministro di Giustizia che tradizionalmente, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, forniscono i dati aggiornati sul (mal)funzionamento della giustizia, sollevando, per qualche giorno, un’eco indignata nella stampa. (continua…)

lunedì, 27 gennaio 2014 @ 18:24

Non tutto il male vien per nuocere: la telenovela dell’Imu

Se volete delle buone leggi, bruciate quelle che avete e fatene di nuove“. Forse la caustica battuta di Voltaire non è generalizzabile, ma ci sono buone ragioni per pensare che valga per la tassazione sulla casa nel nostro paese. La telenovela dell’Imu – avviatasi con l’imposizione, da parte di Silvio Berlusconi, dell’impegno ad abolirla quale condizione per partecipare alla grande coalizione – sembra oggi prossima a concludersi, man mano che gli ultimi punti lasciati aperti dalla legge di Stabilità verranno sistemati. Eppure, non si ha la sensazione di un approdo definitivo: ci sono ancora troppe variabili, e i dubbi si spingono ben al di là della mera determinazione delle aliquote. (continua…)

domenica, 12 gennaio 2014 @ 22:43

La lista dei buoni propositi trovata a Palazzo Chigi

La Befana quest’anno, oltre al solito carbone, ci ha portato una sorpresa: una lista di buoni propositi (non firmata) su carta intestata Palazzo Chigi. Il periodo dell’anno è propizio per fare progetti ed evidentemente anche nei palazzi romani è ormai invalsa quest’ abitudine. Abbiamo pensato di condividerla con voi per vedere cosa potrebbe attenderci nel 2014. (continua…)

martedì, 7 gennaio 2014 @ 16:29

Nel “Milleproroghe” ci sono cose che voi umani…

Il Salva Roma è morto, viva il Milleproroghe!

Il decreto predisposto dal Governo per far fronte alla quasi-bancarotta della Capitale è stato bloccato dal Capo dello Stato a causa del clima da “assalto alla diligenza” che si era venuto a creare. Conteneva infatti provvedimenti del tutto incompatibili con gli obblighi di finanza pubblica a cui il nostro paese è soggetto, quali misure volte a proteggere le aziende partecipate dal Comune di Roma da qualunque intervento di risanamento che lambisse i costi del personale. Non mancava, inoltre, una serie infinita di finanziamenti a pioggia per cause del tutto peculiari, dalle lanterne semaforiche ai treni a vapore. (continua…)

martedì, 7 gennaio 2014 @ 16:24

Unione bancaria, la partita sulla leadership europea e i diktat tedeschi

Dire che l’Europa ha bisogno di un cuore è retorico. Però è indubbio che per rilanciare l’integrazione europea – l’abbiamo scritto più volte - occorre ripartire dalle istanze più vicine ai cittadini. Come dimostra il crescente sentimento antieuropeo, oggi è già difficile spiegare che di euro non si muore. E’ dunque infinitamente complicato fare una battaglia che apparentemente riguarda i banchieri, a torto o ragione percepiti come gli apprendisti stregoni che hanno cagionato la crisi. In realtà, la partita che si è giocata in questi giorni a Bruxelles sull’Unione Bancaria non tocca solo le banche, ma tutti noi. E’una battaglia politica. Ecco perché. (continua…)

lunedì, 16 dicembre 2013 @ 16:41

Renzi e i “liberal-democratici”: alleati o avversari?

La vittoria di Renzi alle primarie del Pd è un “game changer” per la politica italiana. O, almeno, può esserlo. Non solo per il suo partito, e di riflesso per i principali rivali, ma anche per la galassia di movimenti che si riconoscono nei principi “liberal-democratici”. Parliamo, innanzitutto di Scelta Civica, che ha ritrovato, sotto la guida di Stefania Giannini, una propria coesione dopo la fuoriuscita della componente democristiana; di Fare per Fermare il declino, oggi impegnata in un processo di aggregazione con prospettive di ulteriori aperture (a partire dall’evento di sabato prossimo); (continua…)

martedì, 3 dicembre 2013 @ 23:36

Aperto un cantiere per la cooperazione tra Scelta Civica e altre forze liberal-democratiche

Oggi a Roma si è tenuta una riunione, organizzata da Scelta Civica, con la presenza del Segretario Giannini e del Senatore Monti nonché di molti esponenti di numerose associazioni che fanno riferimento ai principi liberal-democratici. E’ così partito un cantiere che dovrebbe portare a una consultazione e cooperazione su base continuativa tra tutte queste forze. (continua…)

martedì, 3 dicembre 2013 @ 20:25

Privatizzazioni di carta? A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca

La buona notizia è che dalla scorsa settimana finalmente le privatizzazioni sono ufficialmente entrate nell’agenda di governo, dopo tanto parlare in termini generali e un po’ fumosi. La cattiva notizia è che il piano è insufficiente e poco trasparente. Per il momento, infatti, manca un cronoprogramma, si tratta di operazioni dichiaratamente volte a non perdere il controllo, non sono state fornite indicazioni sulle modalità di realizzazione e, in taluni casi, restano forti perplessità sulla loro attuazione. Manca poi alcun accenno al vasto mondo del cosiddetto “capitalismo municipale” in larga parte disastrato, come è emerso dai fatti di Genova della scorsa settimana. (continua…)

martedì, 3 dicembre 2013 @ 20:15

Non lasciamo l’Europa a chi vuole rottamarla

Abbiamo ancora un’idea d’Europa? Il paradosso, che vivremo pienamente alle prossime elezioni europee, sarà che gli unici a parlare del futuro dell’Unione e della moneta unica saranno gli scettici. Cioè quelli che vedono (non sempre a torto) nella Commissione una burocratica macchina da guerra e nell’euro (in questo caso perlopiù a torto) una camicia di forza per le nostre imprese. (continua…)

lunedì, 18 novembre 2013 @ 20:16

Privatizzazioni e rilancio dell’economia

Si continua a parlare di privatizzazioni, che ormai fanno parte del programma annunciato di governo. Ma troppo spesso il dibattito assume connotazioni inutilmente polemiche e demagogiche. Nei giorni scorsi, ad  esempio, un intervento di Raffaele Bonanni sul Corriere della Sera, in risposta a un bell’editoriale di Alesina e Giavazzi, intitolava: “Che errore svendere le aziende pubbliche: sono i nostri gioielli”. E’ ora di mettere chiarezza: privatizzare non vuol dire svendere. (continua…)

lunedì, 18 novembre 2013 @ 13:00

È giusto porre un tetto allo stipendio dei manager pubblici?

La scorsa settimana – il 14 novembre – ne ho parlato a 24 Mattino, la trasmissione condotta da Alessandro Milan (nella foto) per Radio 24, con l’On. Titti Di Salvo, vice presidente dei deputati di Sinistra Ecologia Libertà e Lino Terlizzi, corrispondente de Il Sole 24 Ore dalla Svizzera. Il tema è delicato, specie in questo momento nel quale molte persone hanno perso il lavoro e le differenze nel trattamento economico tra dipendenti e top manager si ampliano sempre di più. Attenzione, però, alla facile demagogia. (continua…)

giovedì, 14 novembre 2013 @ 17:41

Le due Italie che non si parlano

Dalla lettura dei giornali e dall’ascolto dei programmi televisivi si ha sempre più la netta sensazione che convivano in Italia due paesi distinti che parlano lingue diverse tra loro incomunicabili: da un lato il gergo della politica e dei chierici, dall’altro quello di tutti gli altri che lavorano, producono, pagano le tasse e, ormai da anni, soffrono gli effetti devastanti di una crisi apparentemente senza fine. (continua…)

lunedì, 28 ottobre 2013 @ 17:52

Diatribe in famiglia tra Renzi e Fassina: come tagliare il cuneo e vivere felici

Matteo Renzi ha incalzato il governo nella partita sul taglio del cuneo fiscale. Stefano Fassina, su questo giornale, lo ha sfidato a indicare le coperture.

Noi parliamo a nuora (Fassina) sperando che suocera (Renzi) legga e intenda. Sebbene più volte abbiamo espresso simpatia per il sindaco di Firenze, la sua probabile vittoria alle primarie impone una maggiore dose di responsabilità. Le proposte di copertura avanzate da Renzi non sono verosimili e ha buon gioco Fassina a smontarle. (continua…)

lunedì, 28 ottobre 2013 @ 17:48

Letta: tra leadership e compromesso

Negli ultimi mesi ci siamo spesso lamentati della paralisi decisionale che ha reso impossibile avviare le riforme strutturali che potrebbero portarci fuori dalle secche nelle quali ci troviamo. A ben vedere, però, molte altre grandi democrazie si sono trovate in queste settimane nelle sabbie mobili dell’indecisione. Pur avendo seguito percorsi diversi, avendo leggi elettorali e assetti istituzionali profondamente differenti, sono state accomunate da una condizione di stallo, a dispetto delle emergenze economiche che richiedono risposte rapide. Si tratta di una condizione endemica? E come se ne esce? La risposta – solo all’apparenza un ossimoro – è più leadership, ma anche compromesso (costruttivo). (continua…)

lunedì, 28 ottobre 2013 @ 17:43

Fama, Hansen, Shiller: cosa insegna il Nobel all’Italia

Se i mercati sono efficienti, a che serve la politica? Il nostro paese ha molto da imparare dal premio Nobel per l’Economiaassegnato ieri a Eugene Fama, Lars Peter Hansen e Robert Shiller. Sono tre studiosi molto diversi tra di loro, ma che meritano di essere considerati in modo unitario perché, attraverso i loro contributi – per la verità non sempre coerenti gli uni con gli altri – hanno impresso alla disciplina un deciso passo in avanti, tanto nell’approccio quanto nel metodo. (continua…)

lunedì, 28 ottobre 2013 @ 17:34

La (mancata) crisi di governo: opportunità, trabocchetti e tutti a casa per cena

L’improvvisa accelerazione della crisi politica italiana, dettata dalle dimissioni dei ministri di Forza Italia volute da Berlusconi, è stato un vero e proprio game-changer per il nostro paese. Le conseguenze dell’ennesima paralisi politica avrebbero potuto essere disastrose, ma hanno aperto una finestra di opportunità: per la prima volta, la costruzione di una “alternativa liberale normale” è diventata un’opzione possibile per il nostro paese. (continua…)

sabato, 28 settembre 2013 @ 16:24

Destinazione Italia: Fusse che fusse la vorta bbona

Damned if you do, damned if you don’t” è una comune frase idiomatica inglese che indica le situazioni nelle quali qualunque scelta venga fatta si sbaglia o comunque si va incontro a un esito non positivo. La frase ci è tornata in mente leggendo alcune delle prime reazioni alla pubblicazione del piano “Destinazione Italia”. (continua…)

giovedì, 19 settembre 2013 @ 0:56

Qui o si governa l’Italia o si muore

In questa fase c’è un solo modo per essere sicuri di sbagliare: non fare nulla. Sfortunatamente, sembra che le cose stiano andando proprio in quella direzione: dopo una settimana di apatia politica, sembra che stia per cominciarne un’altra. La paralisi del quadro politico, appeso alle trattative tra Pd e Pdl per cercare una soluzione politicamente accettabile alla decadenza di Berlusconi dal ruolo di senatore, rischia di generare conseguenze drammatiche. (continua…)

mercoledì, 4 settembre 2013 @ 17:45

Ma la Grosse Koalition in salsa italica serve?

Tra poco e niente, è meglio poco. È quello che molti italiani hanno pensato quando è stato varato il governo di larghe intese. Certo, tutti avrebbero preferito un governo con una chiara Weltanschauung e un programma definito ma, visto come si stava evolvendo la situazione dopo le elezioni di febbraio, è sembrato che un governissimo, sotto l’autorevole e saggia guida, nel retroscena, del Presidente Napolitano, avrebbe potuto sopperire all’emergenza, avviando le riforme necessarie in attesa di tempi migliori per un nuovo round elettorale. (continua…)

giovedì, 29 agosto 2013 @ 19:49

Letta sarà un Churchill o un Mac Donald?

Ramsay Mac Donald: chi era costui? Non si tratta del fondatore della nota catena di hamburger, ma di uno dei padri del partito laburista e primo ministro inglese che Winston Churchill, con una tagliente battuta, ha consegnato alla storia come “a sheep in sheep’s clothing“. Ebbene, ci ricorderemo di Enrico Letta come di un Mac Donald o piuttosto un Churchill che ha avuto il coraggio di offrire “blood, toil, tears, and sweat” in uno dei momenti più difficili della storia britannica? (continua…)

giovedì, 22 agosto 2013 @ 1:14

Agosto, governo mio non ti conosco

“Non credo che altrove succeda qualcosa, succede tutto qui” diceva Flaiano. Forse è vero per undici mesi all’anno, ma non in agosto. Del resto, basta smettere di leggere i giornali per qualche giorno di vacanza e, al rientro, ci si rende conto che nulla veramente è cambiato nel frattempo. In assenza del giallo dell’estate, che normalmente polarizza le discussioni sotto l’ombrellone, quest’anno il dibattito ha riguardato soprattutto Berlusconi e il futuro del centrodestra in Italia. (continua…)

venerdì, 9 agosto 2013 @ 18:15

La ripresa è un sogno di mezza estate? Due proposte per svegliarci bene

A fine anno ci sarà la ripresa? Dall’ultimo vertice tra Letta, Saccomanni e Visco è arrivato un segnale di ottimismo, dopo tanti mesi di cattive notizie. Segnale, del resto, confermato dal pur timido rialzo della produzione industriale (+0,1%), a fronte però di un risultato decennale a dir poco drammatico (-17,8%). (continua…)

venerdì, 2 agosto 2013 @ 14:46

Investimenti esteri: sole mare e pizza non bastano

A caccia di investimenti esteri? Nei giorni scorsi, il premier Enrico Letta ha citato l’imminente lancio di un programma denominato “Destinazione Italia“. Lo stesso Presidente Napolitano li ha definiti “cruciali”. Ci piace pensare che non sia l’ennesimo annuncio, più mediatico che di sostanza. Del resto, i roadshow all’estero, come quelli del governo Monti in Asia, nel Golfo Persico e più recentemente negli Stati Uniti si sa servono a poco. (continua…)

mercoledì, 31 luglio 2013 @ 11:49

Proust al cinema

Venerdì 2 agosto alle ore 19.00, nell’ambito del Festival e dell’Accademia Dino Ciani, terrò al Hotel Cristallo a Cortina d’Ampezzo una conferenza dal titolo “Proust al cinema“. Di seguito è la mia breve presentazione del tema della conferenza.

Alla ricerca del tempo perduto, una delle pietre miliari della letteratura moderna (di cui ricorre quest’anno il centenario della pubblicazione del primo volume: La strada di Swann), (continua…)

venerdì, 26 luglio 2013 @ 16:55

Quattro chiacchiere in radio

Questa settimana sono stato ospite di due trasmissioni radiofoniche nel corso del quale si è dibattuto di questioni di grande attualità. Lunedì ho partecipato a Nove in Punto su Radio 24, la trasmissione condotta da Simone Spetia, per parlare di liberalizzazioni. Più precisamente, si è discusso del caso Uber, la società di Noleggio Con Conducente (NCC) che, grazie ad una App per smartphones, consente di avere a disposizione una vettura in poco tempo e a prezzi competitivi con i taxi. (continua…)

venerdì, 26 luglio 2013 @ 13:13

Privatizzazioni: basta che non sia il ballo di una sola estate

È bastata una semplice allusione alle privatizzazioni da parte del ministro Saccomanni (peraltro immediatamente ridimensionata) per scatenare un dibattito accesissimo sull’opportunità o meno di cedere partecipazioni e beni pubblici. Il tema è di fondamentale importanza, sia per i suoi potenziali effetti sui mercati interessati dalle privatizzazioni, sia per le ovvie conseguenze sul debito pubblico. La questione è estremamente complessa e non può essere valutata solo in termini contabili: bisogna quindi sperare che non si risolva tutto in un ballon d’essai estivo. (continua…)

domenica, 21 luglio 2013 @ 15:15

Un nuovo asse italo-britannico in Europa: Why Not?

Il viaggio di Letta a Londra nei giorni scorsi per incontrare Cameron riporta al centro del dibattito una serie di importanti questioni sul futuro dell’Europa. Troppe volte, negli ultimi tempi, i temi europei sono stati affrontati in chiave populistica con un bieco e crescente sentiment antieuropeo o con una quasi fideistica affermazione dell’armonizzazione più spinta in vista della creazione degli Stati Uniti d’Europa. (continua…)

venerdì, 12 luglio 2013 @ 12:48

Debiti della Pubblica amministrazione: a pagare e morire c’è sempre tempo

È difficile trovare una vicenda altrettanto rappresentativa dei problemi italiani quanto quella del debito commerciale accumulato dalle pubbliche amministrazioni: regole contabili arcaiche, bilanci delle amministrazioni poco trasparenti, negligenza dei funzionari, asimmetrie tra le regole applicabili alla PA e ai privati, lentezza dei processi decisionali, indifferenza della politica. (continua…)

lunedì, 8 luglio 2013 @ 10:25

Avvocati alla riscossa contro il ministro Cancellieri: continuiamo a farci del male

“Continuiamo così, facciamoci del male”. La famosa battuta di Nanni Moretti nel film Bianca calza a pennello alle ultime uscite degli avvocati contro il ministro Cancellieri. La polemica riguarda il cosiddetto ritorno della mediazione obbligatoria nel Decreto del Fare e la revisione della geografia giudiziaria che prevede la chiusura dei “tribunalini” (continua…)

domenica, 30 giugno 2013 @ 14:28

Il mio impegno per la Permanente

Venerdì scorso è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, una storica istituzione milanese fondata nel 1883. Sono molto onorato di essere  stato eletto nel nuovo Consiglio, presieduto dall’Avv. Giulio Gallera (Consigliere Regionale), di cui faranno parte anche Annamaria Testa (creativa, esperta di comunicazione,  docente alla Bocconi), Alberto Ghinzani (Scultore e direttore del museo), Maurizio Cucchi (poeta), Grazia Varisco (scultrice), Federico Curti (Consulente di media e comunicazione), Pietro Gasperini (ex direttore del settore musei della Regione Lombardia) e Giovanni Bozzola. (continua…)

giovedì, 27 giugno 2013 @ 16:45

Ogm: se le regole valgono solo per gli altri

“L’italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi”. Questo vecchio aforisma è tanto più vero in quanto si riferisce al rispetto del diritto dell’UE. Nonostante il nostro europeismo di bandiera, infatti, gran parte dei nostri politici guarda all’Europa prevalentemente per attingere fondi (che per la verità non riusciamo neppure in parte minima a spendere) e per far passare riforme necessarie, ma impopolari, che nessuno vorrebbe altrimenti sottoscrivere. Che siamo tradizionalmente negligenti nel recepire le norme europee è un fatto noto. (continua…)

lunedì, 24 giugno 2013 @ 19:35

All’Europa non piace la Commedia dell’Arte

Spesso Berlusconi coglie l’umore del paese e lo ripropone in maniera provocatoria. Seguono, normalmente, una serie di articoli più o meno sdegnati dei suoi critici, in Italia e all’estero, che non fanno che aumentare la sua popolarità nel paese.

Questo semplice schema si è riprodotto per l’ennesima volta nei giorni scorsi quando Berlusconi, in modo ineffabile, ha detto ”Il Governo sfori il tetto del 3% tanto l’Europa non ci caccia”. (continua…)

lunedì, 24 giugno 2013 @ 17:22

Il Rapporto OCSE sulla Giustizia Civile

Venerdì scorso a Roma è stato presentato il rapporto dell’OCSE: Giustizia Civile: Come Promuoverne l’Efficienza. Come prevedibile, i dati sono sconfortanti per il nostro paese sotto diversi punti di vista. Di seguito sono riprodotti i principali messaggi di policy del Rapporto. (continua…)

giovedì, 20 giugno 2013 @ 15:07

Italia Aperta, per dare le pagelle alla politica

Nasce un nuovo think tank di stampo liberale. Ne fanno parte, tra gli altri, Nicola Rossi, Pietro Ichino, Guido Tabellini, Ugo Arrigo, Stefano Parisi. Il giurista e cofondatore Alberto Saravalle ne spiega gli obiettivi. (continua…)

mercoledì, 19 giugno 2013 @ 11:15

Giustizia civile, primo passo ma occorre coraggio

I provvedimenti del Governo sulla giustizia civile vanno nella giusta direzione, ma sono ancora largamente insufficienti. Un richiamo di 400 giudici ausiliari per ridurre i procedimenti pendenti nelle Corti d’Appello, la reintroduzione della mediazione (sia pure temperata), l’ufficio del giudice, la semplificazione della motivazione e alcuni altri utili interventi minori possono far tirare il fiato ai tribunali. Purtroppo però questi provvedimenti non saranno in grado di risolvere una delle più gravi emergenze nazionali alla quale politica e operatori del settore sembrano da decenni assuefatti. (continua…)

venerdì, 14 giugno 2013 @ 17:33

Decreto del fare: non basta che sia giusto, deve anche sembrarlo

Il primo provvedimento “di peso” del governo Letta, atteso a ore, sarà il “decreto del fare“. Il perimetro dell’intervento non è ancora chiaro. Secondo le anticipazioni disponibili sulla stampa, il decreto metterà le mani su “economia, occupazione giovanile, sburocratizzazione e giustizia”. Nell’attesa di conoscere il testo delle misure, si può comunque parlare di metodo, ovvero della tecnica legislativa che sembra sarà utilizzata. (continua…)

giovedì, 13 giugno 2013 @ 16:10

Chiusura dei “Tribunalini”? Not in my Backyard

Come spesso è accaduto in questi mesi, tocca al Presidente Napolitano dire “il Re è nudo”. Il rinvio della revisione della geografia giudiziaria ha trovato l’accordo di tutti gli schieramenti in Commissione Giustizia. Come dire, tutti sono bravi a parlare di tagli, ma basta che riguardino gli altri. In inglese si dice “Not in my backyard“. Interessi particolaristici tendono a prevalere su quello generale: (continua…)

domenica, 9 giugno 2013 @ 22:53

Le riforme istituzionali e il dilemma del prigioniero

Il dibattito sulle riforme istituzionali sta prendendo una brutta piega. Come nel dilemma del prigioniero, anziché cooperare per ottenere il risultato per tutti migliore, i partiti si preoccupano solo di limitare i propri rischi. In altri termini, si pensa più a impedire che l’avversario politico possa trarne un (presunto) vantaggio che al bene del Paese. E così ancora una volta si corre il pericolo di giungere a un nulla di fatto per effetto di veti incrociati. (continua…)

giovedì, 30 maggio 2013 @ 17:31

La Penisola del Tesoretto

Tesoretto” è un neologismo utilizzato nel 2007 per la prima volta da Tommaso Padoa Schioppa per indicare un gettito fiscale superiore alle attese. Da allora, la parola è stata frequentemente utilizzata nel gergo politico, spesso a sproposito perché i fondi attesi in realtà non c’erano. (continua…)

martedì, 21 maggio 2013 @ 17:37

Mai sprecare una buona crisi: l’Europa al bivio

“Non ci si può permettere di sprecare una seria crisi… è un’opportunità di fare cose che non si pensava di poter fare prima”. Questa famosa citazione di Rahm Emanuel, già capo di Gabinetto di Obama alla Casa Bianca, sembra calzare a pennello alla situazione dell’Eurozona che oggi si trova in mezzo a una recessione che non accenna a diminuire. (continua…)

martedì, 14 maggio 2013 @ 17:58

La fine dell’austerità?

Dopo un biennio passato pensando solo a tagliare i costi sembra tornare di moda Keynes che, com’è noto, diceva: “Il tempo giusto per le misure di austerità è durante un boom, non durante la depressione”.

La discussione politica pare nuovamente concentrarsi su “dove spendere” anziché su “cosa tagliare”. (continua…)

venerdì, 10 maggio 2013 @ 19:26

Il Governo Letta: As good As it Gets

Il governo Letta ha da pochi giorni giurato e sta iniziando a prendere le misure dei problemi da affrontare. Le aspettative sono molte, anche se vi è ancora un certo scetticismo circa la sua capacità di risolvere i problemi sul tavolo – scetticismo confermato dallo stesso premier quando, intervenendo al Senato, ha invitato a non pretendere troppo dal nuovo esecutivo. Soprattutto, mentre finora sono chiari gli interventi di spesa, (continua…)

mercoledì, 1 maggio 2013 @ 14:00

Pacta sunt servanda (ma non per lo Stato)

Nell’intervento di lunedì di fronte al Parlamento, il Presidente Napolitano ha colto con lucidità le ragioni profonde dello scollamento tra una vasta parte dell’elettorato e le istituzioni. L’antipolitica – cioè il rigetto della politica come professionalità, della rappresentanza come strumento della democrazia e dei partiti come cinghia di trasmissione della società civile – non nasce solo dallo scandalo (continua…)

giovedì, 18 aprile 2013 @ 16:12

Accountability: meglio un sottosegretario che una responsabilità

Accountability è una bella parola inglese che denota il senso di responsabilità per cui si risponde delle proprie azioni ai soggetti che ci hanno eletto o nominato. Non c’è una precisa traduzione in italiano. E forse non è un caso. (continua…)

venerdì, 12 aprile 2013 @ 16:17

Taglio costi della politica: piccola guida pratica

Pochi obiettivi politici appaiono più condivisi del “taglio dei costi della politica”. Ne parlano esplicitamente gli 8 punti di Bersani e quelli di Berlusconi, mentre il Movimento 5 Stelle ci ha addirittura costruito un’intera campagna elettorale sopra.
In effetti l’Italia spende, per il mantenimento (continua…)

venerdì, 12 aprile 2013 @ 16:07

La Thatcher, il Premier che servirebbe adesso all’Italia

di Carmelo Caruso

«Ha cambiato le regole del gioco, rinnovato il lessico. Se penso a Margaret Thatcher, penso all’attuale situazione italiana. In un paese che non sapeva decidere, lei si è presentata come l’outsider, ha deciso». Italia-Inghilterra, la Thatcher contro (continua…)

sabato, 6 aprile 2013 @ 16:23

L’Italia e la politica estera dimenticata

L’editoriale di Franco Venturini di oggi sul Corriere della Sera riporta in primo piano un tema completamente trascurato nel dibattito politico dell’ultimo anno: la nostra politica estera. L’attenzione degli ultimi dodici mesi è stata tutta sulle questioni economiche e il nostro ruolo nel mondo è stato piuttosto (continua…)

venerdì, 5 aprile 2013 @ 17:12

La Terza Repubblica inizia con tutti gli uomini del Presidente?

Con la nomina dei “saggi”, la politica italiana è entrata in una nuova era. I partiti, che hanno dimostrato di non riuscire più a interpretare i desiderata degli elettori, sono stati di fatto esautorati dal ruolo di laboratorio di idee e programmi. I loro leader, incapaci di trovare quei ragionevoli compromessi che è lecito attendersi da consumati politici quali essi sono, sono stati rimpiazzati dagli uomini del Presidente. (continua…)

martedì, 26 marzo 2013 @ 15:36

A free lunch? Alcune riforme a costo zero

The check is in the mail. È la frase con cui tipicamente i debitori americani si giustificano davanti alle richieste di pagamento dei propri creditori (in Italia nessuno si fiderebbe di spedire un assegno per posta). È anche nota come una delle più comuni bugie. In politica – quando si chiede come saranno finanziate le promesse di riforma – le risposte equivalenti sono: “con i tagli ai costi della politica” e “con la lotta all’evasione fiscale”. (continua…)

venerdì, 22 marzo 2013 @ 11:23

L’Italia non è il Belgio

Il Belgio è rimasto quasi due anni privo di un governo, tra le elezioni di giugno 2010 e la fine del 2011, per l’incapacità dei partiti di trovare un accordo. Quasi due anni che le cronache definiscono “felici”: con un tasso di crescita, nel 2010 e 2011, pari rispettivamente al 2,4 e all’1,8%, un debito pubblico inferiore al 100% del Pil, e la disoccupazione in calo dall’8,3% al 7,2%. E’ un modello esportabile? (continua…)

giovedì, 14 marzo 2013 @ 17:42

Il tempo della politica è lento. Il tempo dei mercati è rock

I giorni passano stanchi mentre si attende che si consumi il tentativo di Bersani inevitabilmente destinato al fallimento. È un rito necessario solo a fini interni, per chiudere la sua stagione di segretario del PD. Nessuno veramente crede che possa portare alla formazione di un nuovo esecutivo ancorché (continua…)

giovedì, 28 febbraio 2013 @ 0:48

Il puzzle-Italia

Sono passate 48 ore dal voto. Continuano i dibattiti post-elettorali su tutte le televisioni. I report delle principali banche, delle agenzie di rating e dei think tank cercano di spiegare l’inspiegabile al pubblico internazionale. Nel frattempo la borsa è scesa (continua…)

martedì, 26 febbraio 2013 @ 13:23

La mia lettera aperta a tutti voi amici di FARE

Cari amici di FARE,
in primo luogo dico grazie a tutti voi che, in questi mesi, ci avete messo impegno, entusiasmo, dedizione, soldi, energia. Grazie a tutti voi che avete creduto nelle idee di FARE. Grazie per il supporto e l’incoraggiamento. (continua…)

venerdì, 22 febbraio 2013 @ 14:57

Diciamolo forte e chiaro. Diciamolo a tutti

Resilienza è un termine utilizzato in molteplici contesti (dall’ingegneria all’informatica, all’ecologia). In psicologia indica la capacità dell’uomo di affrontare le avversità della vita, di superarle e di uscirne rinforzato e addirittura trasformato positivamente. (continua…)

giovedì, 21 febbraio 2013 @ 1:37

Tre giorni. Un’energia più grande. Una sfida da vincere

Scrivo queste note al termine di una giornata che non sembrava finire mai.
È cominciata con amarezza, al momento della lettura dei giornali. Poi, decine di telefonate. Gli sms concitati. Le centinaia di email di amici e sostenitori, che si interrogavano sulla situazione (continua…)

martedì, 19 febbraio 2013 @ 23:48

La nostra differenza è la nostra forza

Tutti gli esseri umani prima o poi fanno degli errori. La differenza però vien fuori fortissima quando si guardano gli atti che seguono lo sbaglio. Chi ha il coraggio di ammettere il proprio errore e di affrontarne tutte le conseguenze, e l’intelligenza di imparare da quell’errore? (continua…)

martedì, 19 febbraio 2013 @ 11:51

Stiamo calmi: il valore delle nostre idee resta intatto

Io credo che, in momenti come questi, bisogna mantenere la calma e interrogarsi sui fondamentali.
Certo, c’è stata un’assurda leggerezza. Oscar non ha certo bisogno di titoli accademici: la sua passione civile, il suo impegno personale, il suo coraggio e la sua lucidità (continua…)

domenica, 17 febbraio 2013 @ 20:28

Il clima è cambiato. Coraggio, continuiamo a correre

La novità è che è cambiato il clima. A sette giorni dalle elezioni tutti i sondaggi che più o meno di nascosto girano tra le redazioni dei giornali e i partiti politici danno Fare per Fermare il Declino in grande crescita. I numeri non si possono pubblicare per questa illiberale legge che tratta gli italiani (continua…)

venerdì, 15 febbraio 2013 @ 20:16

Corruzione e tangenti: servono anticorpi. Non antipolitica

Esiste una questione morale? Io credo proprio di sì. I cittadini sono turbati dalle indagini che hanno coinvolto personaggi pubblici, politici, finanzieri, banche, grandi società. Occorre fare chiarezza, senza demagogia elettorale. (continua…)

giovedì, 14 febbraio 2013 @ 0:54

La visione di Fare? Un forte filo rosso

Ormai siamo a dieci giorni dalle elezioni. Le interviste, i dibattiti, le cene si susseguono a un ritmo frenetico. Nella stessa giornata mi capita di parlare di temi assai diversi (oggi, ad esempio: giustizia, lavoro, piccole e medie imprese, cultura) con interlocutori sempre attenti e preparati. (continua…)

martedì, 12 febbraio 2013 @ 19:13

Viva la sobrietà. E avanti con la concretezza

L’inaspettata, e sorprendente, notizia delle dimissioni di Papa Benedetto XVI ha com’è giusto monopolizzato l’attenzione dei media di tutto il mondo, e ha messo in sordina (o quanto meno ha relegato in secondo piano, almeno per qualche giorno) la brutta campagna elettorale che stiamo vivendo. (continua…)

domenica, 10 febbraio 2013 @ 15:01

L’Antimeeting di Milano: breve cronaca di una giornata indimenticabile

Non ho esperienza di congressi di partito o grandi convenzioni politiche, ma non solo per questo mi è veramente difficile raccontare l’Antimeeting: una giornata splendida e indimenticabile piena di emozioni e di stimoli che vanno ben oltre le parole. (continua…)

sabato, 9 febbraio 2013 @ 19:42

Vimercate: pubblico attento e grande entusiasmo

Sono giornate concitate ed entusiasmanti. Solo ora riesco a postare la mia cronaca della nascita del nuovo circolo di Fare a Vimercate.

È stata bella e calda serata a Vimercate per la presentazione dei (continua…)


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